L’amore della mamma

Una sera, mentre la mamma preparava la cena, il figlio undicenne si presentò in cucina con un foglietto in mano.
Con aria stranamente ufficiale il bambino porse il pezzo di carta alla mamma e lesse quanto vi era scritto:

Per aver strappato le erbacce del giardino: 5 euro

Per aver ordinato la mia cameretta: 10 euro

Per aver preso due volte ottimo a scuola: 10 euro

Per essere andato a comprare il latte: 1 euro

Per aver portato fuori l’immondizia tutte le sere: 7 euro

Per aver badato alla sorellina (tre pomeriggi): 15 euro

— Totale: 48 euro —

La mamma fissò il figlio negli occhi, teneramente.
La sua mente si affollò di ricordi.
Prese una biro e, sul retro del foglietto scrisse:

Per averti portato in grembo per nove mesi: 0 euro

Per tutte le notti passate a vegliarti quando eri ammalato: 0 euro

Per tutte le volte che ti ho consolato quando eri triste: 0 euro

Per tutte le volte che ho asciugato le tue lacrime: 0 euro

Per tutte le colazioni, i pranzi, le merende, le cene che ti ho preparato: 0 euro

Per tutte le magliettine e i pantaloncini che ti lavo e ti stiro: 0 euro

Totale: 0 euro

Quando ebbe terminato, sorridendo la mamma diede il foglietto al figlio.

Quando il bambino ebbe finito di leggere ciò che la mamma aveva scritto, due lacrimoni fecero capolino dai suoi occhi e rigarono le sue guance.

Girò il foglio e sul suo conto scrisse: “Pagato”.

Poi saltò al collo della madre e la sommerse di baci

 

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Buona settimana – Have a great week

Buon fine settimana

Buon pomeriggio

Aprile pittore

Così aprile in un giorno
m’ha dipinto il giardino:
di bianco calce tutto il muro intorno,
e tutto il cielo del più bel turchino.
Di verde non ha fatto economia.
Or tutto è verde in questa terricciuola
che sembra l’orto della Poesia.
Che chiasso di colori in ogni aiuola,
e quanti fiori, quanta fantasia
di blu, di rossi, di celesti e viola!
C’è un fior per tutti in questo mio giardino!
Fanne un mazzetto da portare a scuola!
Così dipinse April questa mia breve
terra intingendo il pennello nel cuore
fin che bastò il colore.

 

(Renzo Pezzani)

 

 

Good Morning – Buongiorno

Sweet Dreams

Buonanotte – Good Night

Rose e Cuori

Buonanotte – goodnight

Buonanotte!

Lunedì dell’Angelo o Pasquetta

Il lunedì dell’Angelo, detto anche lunedì di Pasqua oppure Pasquetta, è il giorno dopo la Pasqua.
Civilmente è un giorno festivo, introdotto dallo Stato italiano nel dopoguerra, per allungare la festività della Pasqua.

Dal punto di vista religioso, il lunedì dell’Angelo, prende il nome dal fatto che in questo giorno si ricorda l’incontro delle donne giunte al sepolcro di Gesù ormai vuoto con l’angelo, il quale ne annunciava la resurrezione.

Per motivi non chiari la tradizione ha spostato questi fatti dalla mattina di Pasqua al giorno successivo. Forse perché i Vangeli indicano “il giorno dopo la Pasqua”, ma evidentemente quella a cui si allude è la Pasqua ebraica, che cadeva di sabato. Non è mai esistito un “lunedì” in cui l’angelo è apparso alle donne, come tutti sappiamo questo è successo la mattina di Pasqua.
Il lunedì dell’Angelo, in Italia, è un giorno di festa che generalmente si trascorre insieme con parenti o amici con una tradizionale gita o scampagnata, pic-nic sull’erba e attività all’aperto. Una interpretazione di questa tradizione potrebbe essere che si voglia ricordare i discepoli diretti ad Emmaus. Infatti, lo stesso giorno della Resurrezione, Gesù appare a due discepoli in cammino verso Emmaus a pochi chilometri da Gerusalemme: per ricordare quel viaggio dei due discepoli si trascorrerebbe, dunque, il giorno di Pasquetta facendo una passeggiata o una scampagnata “fuori le mura” o “fuori porta”.

Fonte: Wikipedia

Buona Pasquetta

 

BUONA  PASQUETTA!

Happy Easter

Buona Pasqua – Happy Easter

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